Wedding stationery: non solo un invito

Non so se lo sapete, ma prima di seguire il mio amore per i fiori, ed intraprendere la professione di fiorista, ero grafica pubblicitaria. Forse non è corretto usare il passato: sono una grafica, perché quando si assimilano le regole del design e della Gestalt ti rimangono dentro per sempre. Così mi sono detta: “Perché non creare una collezione di partecipazioni per il matrimonio, unendo le mie due passioni?”

E così eccomi qui a parlarvi di wedding stationery o wedding suite, che è il termine inglese ormai di uso comune per indicare i coordinati grafici per le nozze. Potete anche chiamarla papeterie, se prediligete il francese. Oltre agli inviti, comprende tutto ciò che sarà stampato: menù, tableau de mariage, segnaposto ecc.

Le partecipazioni di matrimonio sono uno strumento veramente importante per dare carattere al vostro grande giorno: sono il biglietto da visita e allo stesso tempo il filo conduttore del vostro grande giorno e, se fatte bene, scelte con cura e abbinate a tutto l’allestimento, sapranno comunicare ai vostri invitati l’impronta estetica e l’atmosfera che accompagnerà il vostro evento.

Ma… quando si comincia a pensare alla grafica? Chi se ne occupa? Di quanti pezzi è fatta la wedding stationery? Con questo articolo proverò a dare risposta a queste e ad altre domande.

QUANDO INIZIARE A PENSARE AGLI INVITI?

La wedding stationery è alla base di quello che sarà la parte estetica e creativa del vostro evento. Appena  avrete definito la location del ricevimento e della cerimonia (se in luoghi diversi) e la data, lo step successivo sarà proprio quello di impostare la parte creativa.

Il save the date andrebbe inviato circa 10 mesi prima, mentre il galateo vuole che le partecipazioni debbano arrivare agli invitati con almeno 2 mesi di anticipo sulla data delle nozze. Bisogna quindi iniziare a lavorarci 5 o 6 mesi prima se volete qualcosa di progettato ad hoc. Meglio dunque se avrete già un’idea abbastanza chiara della palette colori del matrimonio, dei fiori che utilizzerete e del tema generale dell’evento, così da creare un progetto omogeneo e completo.

DA COSA È COMPOSTA UNA WEDDING STATIONERY?

La composizione dei coordinati grafici di matrimonio è molto varia e dipende da come è strutturato il vostro evento. Sicuramente non possono mancare gli inviti, il numero del tavolo, il segnaposto e il menù.

Si possono poi aggiungere i coni portariso, il tableau de mariage, i cartellini per i gusti dei confetti, i tag delle bomboniere. Una bella idea è il biglietto di ringraziamento, con la foto degli sposi: ormai sono in pochi a farlo, ma fa davvero la differenza.

In generale direi che vale la seguente regola: tutto ciò che di cartaceo ci sarà il giorno del matrimonio, deve essere uniformato graficamente agli inviti tramite stile, font, colori, carattere e decori/illustrazioni. Solo così si creerà il famoso filo conduttore, ancora più unico e speciale se legato anche all’allestimento floreale…

Con la moodboard creo un filo conduttore fra grafica, allestimento floreale e tema scelto dagli sposi.

COSA BISOGNA SCRIVERE SUGLI INVITI?

Less is more è il motto di molti grafici. Ed è anche il mio.

Come la musica necessita di pause, così la grafica necessita di spazi vuoti. Non riempite gli inviti di illustrazioni o decori inutili. Nel dubbio togliete testo: poche informazioni e chiare, messe bene in evidenza. Non occorre esagerare e spiegare tutto, meglio lasciare qualcosa di inatteso e sorprendente, no?

Ecco dunque le info che non potranno assolutamente mancare sulle partecipazioni:

CHI – spesso basta il nome degli sposi: con il cognome l’invito risulta subito più formale.

COSA – “ci sposiamo” o “siamo lieti di annunciare il nostro matrimonio”… le formule sono molte.

QUANDO – giorno, mese, anno… e non dimenticatevi di scrivere a che ora!

DOVE – nome e luogo della cerimonia + indirizzo della location per il ricevimento.

Sarebbe utile mettere un numero di telefono o, meglio ancora, un indirizzo e-mail per poter confermare la presenza all’evento. Trovo poco elegante riportare sull’invito il codice IBAN o indicazioni per la lista nozze: consiglio piuttosto di allegare un cartoncino, che riporti a parte tutte le “info tecniche”.

COME RENDERLI VERAMENTE UNICI E DI TENDENZA?

Oltre al progetto grafico ci sono molti dettagli da definire e fra cui scegliere per rendere veramente uniche e speciali le vostre partecipazioni di matrimonio:

LA CARTA – ruvida o liscia, martellata, goffrata, dimensioni, taglio, forma, peso… sicuramente quelle naturali ed ecologiche, magari artigianali, oggi fanno la differenza.

LA BUSTA – di forma classica o meno, patella a punta o dritta, con fodera interna o no… se volete essere trendy, sceglietele colorate!

IL FONT – bastoni, graziato, maiuscolo, minuscolo, classico o moderno… il calligrafico è sicuramente di grande tendenza.

LA DECORAZIONE – nastro, spago, foglia oro… il must have è sicuramente il sigillo in ceralacca, magari accompagnato da qualche fiore secco.

Come avete visto le possibilità e le combinazioni sono veramente tantissime. Scegliete un vero professionista: capirà le vostre esigenze, incontrerà il vostro stile e potrà così consigliarvi al meglio.

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Alcuni modelli di inviti presenti nel mio catalogo